salta al contenuto

update: June 7, 2017

versione italiana

Happy slapping (criminal offence!)

The creation of a video recording and online sharing concerning a physical real-life aggression, at the expense of a victim. Other users, despite not having participated, will comment and insult with defaming and vulgar statements. The videos will be voted and suggested as “favourites” or “funny”.

 

socio-legal aspects

Deviant behaviour if the aggressions are staged and acted.

Criminal behaviour if the aggressions are real:

  • art. 581 c.p. (bodily harm)
  • art. 582 c.p. (battery)
  • art. 583 c.p. (aggravating circumstances)
  • art. 594 c.p. paragraph II (insult)
  • art. 595 c.p. paragraph III (defamation)
  • art. 615 bis c.p. (invasion of privacy).

Accordingly to Civil Law Statutes:

  • art. 10 civil code (Copyright violation - images)
  • artt. 96 and 97, Law 22 April 1941, n. 633, conerning any unlawful use of a person's image.

Privacy:

  • there might be a breach of Articles 161 and 167 del D.L 196 del 2003

 

legal aspects

This conduct might cause a breach of Italian Statutory Law, specifically:

Art. 581 c.p. Bodily Harm: “Chiunque percuote taluno, se dal fatto non deriva una malattia nel corpo o nella mente  è punito, a querela della persona offesa ..”.

Art. 582 c.p. Battery: “Se la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni and non concorre alcuna delle circostanze aggravanti prevedute dagli articoli 583 and 585, ad eccezione di quelle indicate nel numero 1 and nell'ultima parte dell'articolo 577, il delitto è punibile a querela della persona offesa”.

Art. 583 c.p. Aggravating circumstances: “La lesione personale è grave and si applica la reclusione da tre a sette anni:
1) se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa (1), ovvero una malattia o un'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni;
2) se il fatto produce l'indebolimento permanente di un senso o di un organo …”.

Art. 594 c.p. paragraph II, Insult: “Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente  è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a cinquecentosedici euro. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a milletrentadue euro, se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone”.

Art. 595 c.p. paragraph III, Defamation: “Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] , la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516 . Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o a una sua rappresentanza o ad una autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate  (c.p. 29,64)....” o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata”.

Art. 615 bis c.p. Invasion of Privacy: “Chiunque mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614 , è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo….”.

Art. 10 c.c: “Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti  l'autorità giudiziaria, su richiesta dell'interessato, può disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni”.

Art. 96, Law 22 April 1941, n. 633: “Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell'articolo seguente. Dopo la morte della persona ritrattata si applicano le disposizioni del 2/a, 3/a and 4/a paragraph dell'art. 93”.

Art. 97, Law 22 April 1941, n. 633: “Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell'immagine è giustificata dalla notorietà o dall'ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o colturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata”.

Art. 161, DL 196 del 2003, Lack of Informed Consent: “La violazione delle disposizioni di cui all'articolo 13 è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro”.

Art. 167, DL 196 del 2003, Unlawful Data exploitation: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 18, 19, 23, 123, 126 and 130, ovvero in applicazione dell'articolo 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi".

 

additional information

►Webography:

https://dojmt.gov/safeinyourspace/for-parents-cyberbullying

 

see also

Knockout game     Cyberbashing     Denigration    

update: June 7, 2017

versione italiana

Happy slapping (criminal offence!)

The creation of a video recording and online sharing concerning a physical real-life aggression, at the expense of a victim. Other users, despite not having participated, will comment and insult with defaming and vulgar statements. The videos will be voted and suggested as “favourites” or “funny”.

 

socio-legal aspects

Deviant behaviour if the aggressions are staged and acted.

Criminal behaviour if the aggressions are real:

  • art. 581 c.p. (bodily harm)
  • art. 582 c.p. (battery)
  • art. 583 c.p. (aggravating circumstances)
  • art. 594 c.p. paragraph II (insult)
  • art. 595 c.p. paragraph III (defamation)
  • art. 615 bis c.p. (invasion of privacy).

Accordingly to Civil Law Statutes:

  • art. 10 civil code (Copyright violation - images)
  • artt. 96 and 97, Law 22 April 1941, n. 633, conerning any unlawful use of a person's image.

Privacy:

  • there might be a breach of Articles 161 and 167 del D.L 196 del 2003

 

legal aspects

This conduct might cause a breach of Italian Statutory Law, specifically:

Art. 581 c.p. Bodily Harm: “Chiunque percuote taluno, se dal fatto non deriva una malattia nel corpo o nella mente  è punito, a querela della persona offesa ..”.

Art. 582 c.p. Battery: “Se la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni and non concorre alcuna delle circostanze aggravanti prevedute dagli articoli 583 and 585, ad eccezione di quelle indicate nel numero 1 and nell'ultima parte dell'articolo 577, il delitto è punibile a querela della persona offesa”.

Art. 583 c.p. Aggravating circumstances: “La lesione personale è grave and si applica la reclusione da tre a sette anni:
1) se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa (1), ovvero una malattia o un'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni;
2) se il fatto produce l'indebolimento permanente di un senso o di un organo …”.

Art. 594 c.p. paragraph II, Insult: “Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente  è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a cinquecentosedici euro. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a milletrentadue euro, se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone”.

Art. 595 c.p. paragraph III, Defamation: “Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] , la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516 . Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o a una sua rappresentanza o ad una autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate  (c.p. 29,64)....” o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata”.

Art. 615 bis c.p. Invasion of Privacy: “Chiunque mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614 , è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo….”.

Art. 10 c.c: “Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti  l'autorità giudiziaria, su richiesta dell'interessato, può disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni”.

Art. 96, Law 22 April 1941, n. 633: “Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell'articolo seguente. Dopo la morte della persona ritrattata si applicano le disposizioni del 2/a, 3/a and 4/a paragraph dell'art. 93”.

Art. 97, Law 22 April 1941, n. 633: “Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell'immagine è giustificata dalla notorietà o dall'ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o colturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata”.

Art. 161, DL 196 del 2003, Lack of Informed Consent: “La violazione delle disposizioni di cui all'articolo 13 è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro”.

Art. 167, DL 196 del 2003, Unlawful Data exploitation: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sè o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 18, 19, 23, 123, 126 and 130, ovvero in applicazione dell'articolo 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi".

 

additional information

►Webography:

https://dojmt.gov/safeinyourspace/for-parents-cyberbullying

 

see also

Knockout game     Cyberbashing     Denigration